Punta Corsara è il progetto di impresa culturale promosso dalla Fondazione Campania dei Festival presieduta da Rachele Furfaro e diretto da Marco Martinelli regista del Teatro delle Albe di Ravenna, con il sostegno del Ministero per i Beni e le Attività Culturali (2007/2008) e della Regione Campania (2008/2010).
Luogo del progetto è l’Auditorium di Scampia, che ha ospitato il lavoro di artisti e registi, da Marco Paolini e Ascanio Celestini a Armando Punzo, i Motus e il Teatro delle Albe, affiancando alla programmazione anche laboratori (video animazione, pittura, murales, circo, banda e breakdance) a cui hanno preso parte attivamente ragazzi e bambini del quartiere. Da Scampia al Casertano, Punta Corsara ha organizzato spettacoli, laboratori e un’inchiesta condotta da un gruppo di scrittori sociologi e fotografi pubblicata nel volume Terre in disordine, edizioni minimum fax, a cura di Maurizio Braucci e Stefano Laffi.
Tra le attività principali del progetto, un percorso triennale di formazione ai mestieri dello spettacolo ha coinvolto un gruppo di venti allievi suddivisi tra attori, danzatori, organizzatori e tecnici, guidati da maestri riconosciuti a livello nazionale. Primo esito spettacolare di questo percorso è stato Fatto di cronaca di Raffaele Viviani a Scampia, in cui Arturo Cirillo, nel doppio ruolo di maestro e regista, ha guidato in scena gli allievi corsari assieme ad alcuni suoi attori, debuttando al Napoli Teatro Festival e ora in tournèe nei teatri italiani. Il gruppo di attori di Punta Corsara è al momento impegnato anche in una nuova produzione su Molière che debutterà a Ravenna ad aprile 2010, per la regia di Emanuele Valenti, coordinatore del percorso di formazione per attori, assistente alla direzione artistica di Marco Martinelli per questi primi tre anni e futuro direttore artistico del progetto.
Il teatro è atto fondativo di Punta Corsara, che porta avanti un percorso insieme artistico e pedagogico, elaborando una pratica capace di volta in volta di rivolgersi a adolescenti, scuole, associazioni e attori professionisti. Più che un metodo, si sta costruendo una modalità del fare teatro che si accresce nella condivisione e nell’apertura a interlocutori sempre diversi.
In quest’ottica, la giornata organizzata da AISLO è un’occasione per il gruppo di attori di Punta Corsara di raccontare e insieme mettere in pratica la propria esperienza, rivolgendosi a chiunque abbia interesse e curiosità per i linguaggi del teatro e della pedagogia.