I sistemi produttivi del centro e della terza Italia: mutamenti strutturali dei sistemi delle pmi, dimensione, posizionamento internazionale, dinamiche competitive.
Nelle aree di centro Italia le pmi, non sempre rappresentabili in termini di sistemi, sono investite da una crisi che a partire dall’asse adriatico, trasforma in maniera profonda il settore manifatturiero labour intensive.
La dimensione territoriale presenta tuttavia nuove opportunità di clustering che siano in grado di valorizzare processi e fattori che fanno riferimento sia al ricco ed articolato patrimonio rappresentato dal capitale sociale e culturale di comunità e territori ancora fortemente connotati non solo da localismi, ma anche da reti e connessioni con ambiti territoriali e socio-economici di carattere internazionale.
A tale proposito occorre evidenziare:
- il crescere progressivo di processi di sviluppo locale che valorizzano le tradizioni agroalimentari (distretti del gusto), le risorse ambientali, storico culturali in connessione con l’utilizzo delle nuove tecnologie (poli multimediali, distretti creativi), i valori di un turismo culturale rafforzato da reti diffuse di centri di produzione alimentare, artigianale, artistica;
- il profilarsi in termini sempre più partecipati del valore strategico che sta assumendo l’Euro Regione Adriatica, come ambito territoriale capace di produrre sinergie e relazioni di scambio tra regioni italiane e paesi e regioni dell’est adriatico, nel cui ambito si vanno disegnando progetti di sviluppo locale interregionale;
- la richiesta di superamento di modelli di sviluppo territoriale essenzialmente incentrata sugli insediamenti industriali, a favore di percorsi di sviluppo maggiormente integrati con le azioni per il benessere individuale e collettivo delle popolazioni, in una ottica di sostenibilità sociale ed ambientale.