Gianfranco Viesti

Professore Università di Bari
Il volume "Le sfide del cambiamento" raccoglie una vasta evidenza, raccolta sul campo in base all'analisi di circa 25 casi, e tratta da documenti e dati ufficiali, sulle trasformazioni dei sistemi produttivi del Mezzogiorno in questo decennio.

Il quadro che ne emerge ha molti elementi di preoccupazione - come nell'insieme della produzione nazionale - sulla tenuta competitiva di questi sistemi. Conferma che le variabili che più possono determinarne il successo sono naturalmente le stesse a Sud e Nord: dimensione e strategia di impresa; capacità di innovazione di prodotto; capacità di radicarsi su mercati nuovi e lontani; riorganizzazione, anche a scala internazionale, della produzione.

Al Sud come al Nord emergono sistemi produttivi ed imprese in grado di fronteggiare con successo i nuovi termini della competizione internazionale. Al Sud sono proporzionalmente di meno.

Questo dispiace ma non sorprende: le condizioni ambientali in cui operano imprese e sistemi produttivi al Sud sono infatti mediamente più difficili che al Centro Nord (si pensi ai sistemi di trasporto o alla qualità del capitale umano).

Negli ultimi anni purtroppo lo sforzo politico per migliorare queste condizioni ambientali al Sud si è fortemente ridotto (come mostrano tutti i dati sulle politiche di sviluppo), in quantità e in qualità. Oggi il paese percepisce il Mezzogiorno solo come un peso finanziario e ne sottostima la capacità, anche attraverso lo sviluppo dei suoi sistemi produttivi, di contribuire al rilancio della crescita dell'Italia.
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