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A Castelletto Ticino - Pozzola un'equipe di esperti dei piccoli Paesi

da "Il giornale di Arona" del 29 aprile - a cura di Francesca Rossari

Il quotidiano locale parla di AISLo e del suo trasferimento a Castelletto.  Il presidente Mollica: "Volevamo dimostrare che, oggi nel nostro paese vivere e lavorare nelle città di piccole dimensioni non solo è possibile ma è anche efficiente e migliora la qualità della vita..."

Una importante associazione nazionale da gennaio ha sede operativa a Castelletto Ticino. AISLo, associazione no profit che sviluppa temi di frontiera, è nata nel 2004 a Milano, ma si è da poco trasferita nel novarese: “Volevamo dimostrare che, oggi nel nostro paese, vivere e lavorare nelle città di piccole dimensioni non solo è possibile ma è anche efficiente e migliora la qualità della vita - spiega Stefano Mollica, Presidente AISLo - per noi che ci occupiamo di territorio è bello avere la nostra sede operativa dentro ad un borgo rurale come Pozzola e vicino ad un grande bosco come quello dei Lagoni”. Lo sviluppo locale è la missione dei soci e degli operatori che lavorano per l’associazione, che ha anche un Comitato Scientifico, presieduto dal Prof. Luigi Carrino, dell'Università di Napoli:  “I componenti del nostro Comitato Scientifico sono importanti professionisti - spiega ancora Mollica -, universitari, uomini e donne delle istituzioni di tutto il paese”. AISLo organizza eventi di dibattito e diffusione della cultura dello sviluppo sostenibile ed elabora e realizza progetti di ricerca, innovazione e sperimentazione, in materia di economia, tecnologia, organizzazione per lo sviluppo territoriale. Attorno ad AISLo negli anni si è creato un network di alcune migliaia di soggetti, pubblici e privati, che si interessano alle attività attraverso la newsletter mensile, la rassegna stampa e il sito www.aislo.it: “Abbiamo cominciato in poche decine - racconta il presidente nazionale – adesso siamo un'interessante comunità di persone che amano il nostro paese e intendono lavorare insieme e bene per migliorare economia e qualità della vita a partire dai territori e dai bisogni che essi esprimono”. L’ultimo incontro internazionale dell'associazione senza scopo di lucro tenutosi a Napoli il 24 e 25 marzo ha coinvolto in diversi laboratori circa 300 persone, discutendo di competitività, creatività delle periferie e sostenibilità. In quest’occasione è nato anche il nuovo marchio Live in Italy che vuole mettere in evidenza e promuovere la bellezza del vivere italiano dei piccoli comuni: alcune piccole città che hanno aderito al progetto hanno raccontato durante l'incontro le loro toccanti esperienze. Il marchio ha l'ambizione di affiancarsi al “Made in Italy” cercherà di coinvolgere le medie e piccole realtà italiane e chissà che anche il Comune di Castelletto non decida di far parte di questo progetto interessante per lo sviluppo del territorio: “speriamo che molte piccole città dell’alto novarese si affianchino a noi per lavorare sulla qualità della vita - afferma Mollica – faremo un lavoro in tutto il paese per affermarne le qualità e l’attrattività”.

"Il giornale di Arona" - 29 aprile 2011 - di Francesca Rossaria

 

 

Gli articoli presenti nella sezione sono stati selezionati e ripresi dai principali quotidiani nazionali, riviste e riviste specializzate per un aggiornamento costante sul dibattito in corso. Gli articoli, inoltre, sono riportati sul sito per la loro pertinenza con le attività/tematiche trattate dall'Associazione.
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