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Accordo per trattenere i cervelli

di Mariagrazia Petito Di Leo - Il Denaro
Gli articoli presenti nella sezione "Rassegna Stampa" sono stati selezioni e ripresi dai principali quotidiani nazionali, riviste e riviste specializzate per un aggiornamento costante sul dibattito in corso. Gli articoli, inoltre, sono riportati sul sito per la loro pertinenza con le attività/tematiche trattate dall'Associazione.


Far ripartire l'economia attraverso lo sviluppo della cultura scientifica, delle innovazioni tecnologiche, dell'utilizzo produttivo delle risorse umane di Napoli. Questi gli obiettivi del protocollo d'intesa siglato ieri fra la Fondazione Idis e la Fondazione Mezzogiorno-Europa per "mettere insieme forze e conoscenze ed aiutare la ricerca e i giovani". Alle presentazione del protocollo di intesa, tenutasi ieri alla Città della Scienza, il presidente di Mezzogiorno Europa, Andrea Geremicca, e di Città della Scienza-Fondazione Idis, Vittorio Silvestrini.

Una situazione economica con nulli margini di sviluppo, un 2009 di recessione economica "impongono un atteggiamento critico consultivo". Così esordisce Vittorio Silvestrini spiegando i motivi che hanno spinto due fondazioni d'eccellenza nell'ambito della ricerca e dell'innovazione scientifica, totalmente napoletane, ad unirsi.

"In questo momento di grandi difficoltà – dice Silvestrini - dobbiamo scommettere sulla conoscenza scientifica e creare nel Mediterraneo un ambiente di crescita cooperativa che non generi conflitti". Una svolta obbligata verso i due capisaldi che hanno sempre costituito la missione della Fondazione Idis: conoscenza e mediterraneità del Sud-Italia. "Abbiamo una collocazione geografica molto particolare – continua – al confine fra mondo sviluppato e sottosviluppato. Questo spesso ci porta a sbandamenti evidenti. Da noi le contraddizioni si manifestano prima che altrove, ma il lato positivo è che se i sintomi si manifestano prima, si può trovare la cura più velocemente".

Terzo obiettivo: lo sviluppo delle risorse umane. "Ci sono – conclude Silvestrini – molti soggetti qualificati che hanno voglia di creare nel Mediterraneo un ambiente favorevole e noi dobbiamo incentivarli". Andrea Geremicca pone l'accento sull'importanza del protocollo che è il risultato della riuscita coordinazione di due importanti centri di studio e di ricerca autonomi "che – spiega – hanno sviluppato tale autonomia trovando punti di incontro". Il principale, è stato lo sforzo per mettere in evidenza e creare un sistema fra "le molteplici realtà positive di cui questa benedetta-maledetta città è piena. Ci sono giovani da stimolare e eccellenze consolidate da valorizzare. Quello che si deve è creare una tensione morale, civile e di cultura politica, costruire un mosaico con cultura scientifica, innovazione e tecnologia che crei maggiore competizione".Appuntamento fondamentale è la Festa d'Europa, che ogni maggio costituisce un evento imperdibile per Fondazione Idis e la Fondazione Mezzogiorno-Europa.

"Faremo insieme alla Fondazione Idis - conclude Geremicca - la Festa d'Europa, alto momento scientifico". Oltre alla festa d'Europa è prevista l'organizzazione di una serie di eventi scientifici. A concludere la conferenza di presentazione è poi intervenuto Luigi Amodio, direttore generale della Fondazione Idis: "Il protocollo non è il punto di partenza, ma d'arrivo di una collaborazione iniziata già alcuni mesi fa proprio in occasione della festa d'Europa dello scorso maggio e rappresenta la compenetrazione di due identità diverse ma integrate".


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