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Al Mezzogiorno l'85 per cento del Fas

di Angela Milanese - Il Denaro
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L'85% delle risorse del fas (fondo Aree Sottoutilizzate) sarà destinato al Mezzogiorno e il restante 15 per cento alle aree del Centro-nord: via libera dell'aula della Camera, ieri, ad un emendamento della Commissione Bilancio alla Finanziaria.

La proposta prevede una relazione annuale che il Governo dovrà inviare al Parlamento "sulla base del costante monitoraggio delle modalità di utilizzo delle relative risorse finanziarie a cura del Cipe". Nella relazione l'esecutivo dovrà indicare l'ammontare delle risorse finanziarie disponibili. Dovranno inoltre essere indicati i finanziamenti utilizzati in forza delle delibere Cipe e quelli di provvedimenti normativi che comportano una variazione del fondo.

Esulta per il provvedimento l'Mpa con il deputato Arturo Iannaccone: "E' un risultato importantissimo per il Sud del Paese- dice Possiamo affermare, senza timore di smentita, che è solo grazie all'impegno dell'Mpa se siamo riusciti ad ottenere dall'esecutivo la conferma sulla destinazione al Sud di una percentuale così alta di fondi per le aeree sottoutilizzate". Si tratta solo di belle intenzioni, invece, per Sergio D'Antoni, vicepresidente della commissione Finanze alla Camera e responsabile delle Politiche per il Mezzogiorno del governo ombra Pd. "Le anime belle si accontentano di vaghe promesse e di rinvii al futuro, mentre intanto l'esecutivo taglia 13 miliardi dal Fondo aree sottoutilizzate, lascia alla deriva salariati e pensionati, non aiuta in alcun modo i piccoli e medi imprenditori del Mezzogiorno. Ricordiamo che il centrosinistra ha portato a quota 64 miliardi il Fas".

In aula passa anche un emendamentodel Pd, sottoscritto, tra gli altri, da D'Antoni e Tino Iannuzzi, che prevede l'incremento del contributo dello Stato nella misura di 500mila euro annui per il triennio 2009-2011 in favore della Svimez, l'Associazione per lo Sviluppo dell'Industria nel Mezzogiorno. Dalla relazione alla Finanziaria emerge, comunque, che "nel complesso, nei primi mesi della legislatura, le risorse per il Mezzogiorno hanno subito una riduzione pari a circa 3,6 miliardi di euro per finalità del tutto avulse dalla politica per il Sud , tra cui rientra anche il finanziamento di Roma capitale". Il relatore del Pdl Gaspare Giudice "osserva che nelle precedenti sessioni di bilancio è stato sempre riservato uno spazio volto ad affrontare i problemi del Mezzogiorno, con l'intervento dei ministri competenti e rileva l'opportunità di procedere in tal senso anche nel corso dell'attuale sessione". Questi, per il deputato di centrodestra, i nodi da sciogliere: "L'assenza di una strategia politica in materia; l'assoluta discrezionalità nell'utilizzo delle risorse del Fas, usate per coprire provvedimenti che non interessano in alcun modo le regioni dell'obiettivo 1; l'esigenza di sfruttare appieno le possibilità offerte dal Quadro strategico nazionale 2007-2013, che rappresenta l'ultima occasione per il Mezzogiorno" .
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