Image

Amartya Sen e il futuro delle imprese cooperative

Emilianet

Gli articoli presenti nella sezione "Rassegna Stampa" sono stati selezioni e ripresi dai principali quotidiani nazionali, riviste e riviste specializzate per un aggiornamento costante sul dibattito in corso. Gli articoli, inoltre, sono riportati sul sito per la loro pertinenza con le attività/tematiche trattate dall'Associazione.


Una lezione magistrale del premio nobel dell'economia dà il via alle 93 assemblee di bilancio di Coop Adriatica. Una dissertazione tra sostenibilità, crisi degli attuali modelli di sviluppo e cooperazione come soluzione per una nuova economia.


Sarà il premio Nobel per l’economia Amartya Sen a dare simbolicamente il via a Bologna alle 93 assemblee separate con le quali Coop Adriatica presenterà il Bilancio economico, sociale e ambientale del 2008 a oltre un milione di soci di Emilia-Romagna, Veneto, Marche e Abruzzo.

Il grande studioso indiano, teorico di un nuovo concetto di sviluppo e dell’economia del welfare, terrà una lectio magistralis mercoledì 13 maggio all’Oratorio di San Filippo Neri, in un incontro pubblico dal titolo “Hai presente il futuro? Sostenibilità e crisi degli attuali modelli di sviluppo. Le imprese cooperative nel presente e verso il futuro”. All’appuntamento, in programma dalle 10, interverranno il presidente di Coop Adriatica, Gilberto Coffari, e il vicedirettore del Corriere della sera, Massimo Mucchetti, che dialogherà con l’economista.

Amartya Sen ha dedicato i suoi studi al rapporto tra disuguaglianze, libertà e diritti umani, ed è uno dei maggiori teorici di una crescita guidata dai valori e dai bisogni delle persone; ha ricevuto il premio Nobel nel ‘98 per il suo contributo all’economia del welfare ed è attualmente professore alla Harvard University.

L’odierno scenario di crisi può rappresentare una grande opportunità per ripensare l’economia globale, ha affermato in molti dei suoi interventi più recenti, e cooperare è la strada per uno sviluppo sostenibile. “Desideriamo aprire un momento di confronto pubblico – spiega il presidente di Coop Adriatica, Gilberto Coffari – sulla crisi degli attuali modelli di sviluppo e la sostenibilità: un ambito su cui Coop Adriatica ha intrapreso da tempo un percorso, interpretando in modo innovativo la propria missione, e che riteniamo rappresenti una sfida e un’opportunità per l’intera economia del Paese”.

Dal 2001, Coop Adriatica rende pubblici i propri risultati in campo economico, sociale ed ambientale con il Bilancio di sostenibilità, realizzato secondo gli standard più avanzati della responsabilità sociale d’impresa. Da lunedì 11 e fino a venerdì 29 maggio, i soci di Coop Adriatica saranno chiamati a esprimersi sul Bilancio civilistico e di sostenibilità della Cooperativa in 93 assemblee separate in Emilia-Romagna, Veneto, Marche e Abruzzo.

In regione, gli incontri in programma sono in tutto 51, di cui 29 a Bologna e 22 in Romagna: i primi, lunedì, sono in programma alle 20.30 al Teatro Consorziale di Budrio, dove interverranno la vicepresidente di Coop Adriatica Tiziana Primori e la presidente della zona soci Roberta Ballotta; a Cervia, dove alle 20.30 al Magazzino del sale saranno presenti il presidente, Gilberto Coffari, e la presidente della zona soci Ilaria Bandini; a Cento, sempre alle 20.30, nella Sala Auditorium Pandurera, con il direttore Controllo di gestione e sistemi informativi Stefano Dalla Casa e il presidente della zona soci Rino Ruggeri.

Il 6 giugno, a Imola, si terrà l’assemblea generale chiamata ad approvare il Bilancio 2008 di Coop Adriatica. L’anno scorso, oltre 17 mila persone hanno partecipato alle assemblee separate. 



stampaStampa
Copyright © 2008 AISLO - CF: 95047970637