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Ambiente, più spazio alle fonti rinnovabili

di Marco Monica - Il Denaro

Gli articoli presenti nella sezione "Rassegna Stampa" sono stati selezioni e ripresi dai principali quotidiani nazionali, riviste e riviste specializzate per un aggiornamento costante sul dibattito in corso. Gli articoli, inoltre, sono riportati sul sito per la loro pertinenza con le attività/tematiche trattate dall'Associazione.


Risparmio energetico e fonti rinnovabili per uno sviluppo sostenibile: se ne è discusso in un convegno organizzato a Città della Scienza dall'Istituto di ricerca per il Risparmio Energetico. "Napoli è per eccellenza, nell'immaginario collettivo del mondo, la città del sole – afferma Gennaro Nasti, assessore all'ambiente del Comune di Napoli – e ora dobbiamo far sì che lo sia anche nell'innovazione e nell'utilizzo di energie rinnovabili.-

Il Comune ha adottato un piano d'azione per concorrere alla strategia internazionale '20 20 20' perché tesa a ridurre del 20 per cento le emissioni di gas serra in atmosfera, mediante l'incremento dell'efficienza energetica del 20 per cento e dell'aumento dell'utilizzo di energia da fonti rinnovabili del 20 per cento entro il 2020. L'applicazione immediata è l'affidamento all'Arin della realizzazione dei primi 42 impianti fotovoltaici in altrettante scuole di tutte le Municipalità cittadine.

La direttiva "20-20-20" è stata predisposta dal Dipartimento Ambiente del Comune di Napoli in collaborazione con l'agenzia del Ministero dell'Ambiente. Il piano individua provvedimenti per:ridurre in maniera significativa gli impatti ambientali di prodotti e servizi acquistati dal Comune di Napoli e dalle sue aziende partecipate attraverso la sistematica revisione delle procedure per l'acquisto dei beni e servizi attraverso l'introduzione di criteri che tengano conto degli impatti ambientali che questi possono generare nel corso del ciclo di vita. Franco Boschetti, presidente dell'Ire, spiega che "la crescita irrefrenabile dei fabbisogni energetici, il progressivo e inarrestabile avanzamento delle economie emergenti e lo sviluppo economico nel suo complesso, sta facendo bruciare quantità infinite di combustibili fossili, oltre il 70 per cento rispetto altre fonti, come carbone e petrolio. Sarà necessario – continua - concentrare la ricerca su fonti rinnovabili e contenere i consumi".

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