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Dalla provincia interventi mirati

Intervista. Nunzio Pacifico - Il Denaro
Gli articoli presenti nella sezione "Rassegna Stampa" sono stati selezioni e ripresi dai principali quotidiani nazionali, riviste e riviste specializzate per un aggiornamento costante sul dibattito in corso. Gli articoli, inoltre, sono riportati sul sito per la loro pertinenza con le attività/tematiche trattate dall'Associazione.


"Coinvolgeremo i giovani in progetti mirati per lo sviluppo della provincia".
A parlare è Nunzio Pacifico, assessore alle Politiche del Lavoro, Politiche Giovanili, Formazione ed Orientamento della Provincia di Benevento.

Da un giovane amministratore della politica locale, quali le proposte e l'attenzione per il mondo dei giovani?
L'azione amministrativa intrapresa è fortemente incentrata su una pianificazione dettagliata di interventi che vede i giovani svolgere il ruolo di protagonisti attivi e non di semplici partecipanti passivi. In particolare l'assessorato ha inteso potenziare, in tempi brevi, tutti gli strumenti che l'Amministrazione Provinciale ha a disposizione operanti a sostegno delle politiche giovanili in genere, così come dimostrano le somme appostate nell'ultimo bilancio approvato riservate proprio a tali iniziative. Tra questi l'Agenzia dei Servizi Informagiovani, quale interfaccia privilegiata per gli informagiovani ed i forum giovanili dislocati su tutto il territorio sannita, avente il contestuale obiettivo di supportare e monitorare costantemente le rispettive reti di questi due organismi, fondamentali per il recepimento delle svariate e variegate esigenze provenienti dal complesso mondo giovanile, in modo da sopperire principalmente alla carente e non corretta informazione sulle opportunità.

Quali sono gli interventi specifici nel settore di competenza dell'assessorato?
Vista la delicatezza del tema lavoro, l'assessorato metterà in campo tutte le risorse a disposizione, fondi e professionalità, al fine di contribuire ad una significativa risalita dell'economica sannita, favorendo il risanamento delle piccole aziende locali, la nascita di nuove realtà imprenditoriali, con interventi mirati che ledano tutte le situazioni di disagio legate alla perdita del posto di lavoro, all'inoccupazione, al reinserimento lavorativo, alla formazione.

Quale occupazione possibile e le prospettive di crescita per un giovane a Benevento nel 2009?
Obiettivo primario di un buon amministratore deve essere la ricerca di soluzioni alternative in grado di rispondere efficacemente ed in tempi brevi alle richieste della collettività. In tal senso, ogni sforzo è proteso a ricercare opportunità di occupazione nuove, cercando di intercettare le importanti ed ingenti fonti di derivazione comunitaria attraverso una ripensata progettualità, promuovere una dettagliata e selezionata diffusione delle informazioni riguardanti le correnti possibilità lavorative, garantendo l'incontro reale tra domanda ed offerta, progettare percorsi formativi, stage e master finalizzati al successivo inserimento aziendale. Infine, mi preme sottolineare quanto il ruolo della formazione professionale costituisca il perno sul quale l'azione comunitaria interviene.

L'esempio calzante è il Fondo Sociale Europeo, strumento fondante di una politica occupazionale a largo raggio che si snoderà lungo precise linee di intervento, da quest'anno direttamente gestite dall'Amministrazione Provinciale. Spesso si apostrofa il lavoro come capacità di inventarsi ed inventare, ritengo che un giovane a Benevento possa contare e ben utilizzare il ricco sostrato culturale ed un humus territoriale incentivante, a patto che, sappia carpire l'importanza del contesto, le possibili aree di azione e di inserimento personale, che sappia incrementare il suo bagaglio di esperienze e puntare sulla innovazione tecnologica, personalizzare e contribuire ai processi di crescita in atto, contando sul supporto, mai negato delle istituzioni.

L'utilità della "filiera" amministrativa Enti locali e Comunità Europea.
Il dialogo e il confronto tra le istituzioni costituisce il fondamento della democrazia, elementi questi, imprescindibili per il benessere del popolo. La sensibilità dell'Unione Europea è datata, oltre che evidente, per cui lo Stato, attraverso i suoi apparati territoriali deve trovare il giusto equilibrio tra obiettivi, scelte ed effetti. Le amministrazioni, seppur di diversa cromia, devono nutrire la consapevolezza dell'interesse diffuso, del rispetto dei valori e delle necessità, adoperandosi nella creazione di sinergie e sodalizi, tesi esclusivamente alla crescita e allo sviluppo duraturo, superare gli ostacoli della recessione economica attraverso l'impiego razionale delle risorse disponibili. Le istituzioni che riusciranno in tale intento, potranno contare su ingenti fondi aggiuntivi e godere dei vantaggi derivanti. Sicuramente tanti i passi da fare.

La speranza di successo?
L'assoluta certezza della volontà.

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