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Eccellenze del Sud, Roma dice sì

di Enzo Senatore - Il Denaro

Gli articoli presenti nella sezione "Rassegna Stampa" sono stati selezioni e ripresi dai principali quotidiani nazionali, riviste e riviste specializzate per un aggiornamento costante sul dibattito in corso. Gli articoli, inoltre, sono riportati sul sito per la loro pertinenza con le attività/tematiche trattate dall'Associazione.


L'Assessore all'agricoltura della Provincia di Salerno, Corrado Martinangelo, ha assunto il coordinamento del distretto agroalimentare meridionale. Il progetto punta alla creazione di una piattaforma per la valorizzazione promozione delle eccellenze locali in ambito nazionale ed internazionale. L'idea è stata proposta due giorni fa al presidente della commissione agricoltura della camera, Paolo Russo.

Una piattaforma comune per valorizzare le eccellenze locali. L'idea è stata presentata a Roma dagli assessori di quasi tutte le province del sud Italia, guidati da Corrado Martinangelo. E l'onorevole Paolo Russo, dopo aver ricevuto la documentazione progettuale, ha manifestato l'apprezzamento del governo per l'iniziativa intrapresa dagli assessori all'Agricoltura del meridione d'Italia.

"Certamente la piattaforma comune può aiutare l'agricoltura e l'economia del Mezzogiorno ad intraprendere percorsi di sviluppo grazie alla collaborazione tra le varie componenti", ha affermato Russo. Per il momento dal governo è arrivato un parziale riconoscimento del gruppo di lavoro, che presto diventerà coordinamento meridionale. Nel frattempo la proposta di allestimento di una piattaforma e di un distretto agrolimentare del Mezzogiorno verrà vagliata con attenzione dalla commissione agricoltura della Camera che trasmetterà a sua volta una relazione al ministro competente ed al parlamento. Già da adesso, però, il coordinamento potrà essere interpellato da qualsiasi organismo istituzionale presente sul territorio italiano per consigli e informazioni circa eventuali decisioni che dovessero in qualche modo incidere sullo sviluppo del settore agricolo nel meridione.

"Alla luce della programmazione e gestione dei fondi comunitari 2007/13", ha scritto Martinangelo nella relazione d'accompagnamento al progetto, "che ancora non è riuscita a decollare in tutti i territori meridionali, le Province ed in particolare gli assessorati all'agricoltura, si pongono come soggetto unico per realizzare una concreta e concertata azione di promozione di un importante pezzo del made in Italy agroalimentare alle soglie del 2010, fatidica data entro cui sarà definitivamente aperta l'area di libero scambio euro-mediterraneo (accordi di Barcellona)". Martinangelo, che ha definito positiva la missione romana, ha anche approfondito gli obiettivi della piattaforma. "L'opportunità di realizzare un polo integrato di attrazione, per i territori ed i prodotti di qualità coltivati lungo le sponde del mediterraneo, deve essere l'altro elemento di riflessione che deve da un lato aiutare le nostre economie a collaborare per capitalizzare il vantaggio in termini di know how che noi abbiamo nei confronti della sponda sud e dall'altro aiutare i paesi terzi ad adottare politiche di sviluppo socio-economico sostenibile".

In sostanza il progetto punta al rilancio dell'agricoltura meridionale ed allo sviluppo del sistema. "L'obiettivo di centrare le opportunità degli accordi di Barcellona", ha concluso Martinangelo, "e la costruzione di un sempre più qualificato sistema dell'offerta agroalimentare del made in Italy, potrà determinare la sopravvivenza di tante realtà imprenditoriali e proiettarle verso gli scenari competitivi internazionali, passando per l'expo 2015 di Milano". Gli assessori coinvolti nel progetto del distretto agrolimentare meridionale hanno dato appuntamento ai vertici della commission e agricoltura della Camera per i prossimi mesi, quando si proverà a dare concrtezza al progetto anche con l'aiuto del governo.

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