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Il maxi-distretto pronto al decollo

di Vincenzo M. Amodeo - Il Denaro
Gli articoli presenti nella sezione "Rassegna Stampa" sono stati selezioni e ripresi dai principali quotidiani nazionali, riviste e riviste specializzate per un aggiornamento costante sul dibattito in corso. Gli articoli, inoltre, sono riportati sul sito per la loro pertinenza con le attività/tematiche trattate dall'Associazione.


Trentacinque progetti hi-tech in cinque anni e investimenti per 400 milioni di euro: la regione si conferma leader nel settore aerospaziale. E si prepara a una nuova sfida: dopo la presenza del più grande polo tecnologico di ricerca, il Cira di Capua, la Campania vedrà la realizzazione del più grande distretto aerospaziale. "Bisogna fare sistema – dice il presidente del Carn (Campania aerospace research & network ), Luigi Carrino, a margine dell'incontro che si è svolto ieri presso l'Istituto di Cultura meridionale a Napoli-. Solo attraverso il connubio qualità–velocità si può riuscire ad essere veramente competitivi". Dall'assessore regionale alle Attività produttive Andrea Cozzolino l'annuncio: "Sono stati stipulati accordi di programma a sostegno del comparto".


Pronti al decollo. E' l'auspicio degli addetti al lavoro del campo aerospaziale riuniti ieri in occasione del convegno "Aggregazione, innovazione e internazionalizzazione: si può ripartire". L'evento, promosso dal Carn, è servito a fare il punto sugli ultimi sviluppi tecnologici del settore aerospaziale. Trentacinque progetti nei prossimi 5 anni e 400milioni di euro di fondi stanziati sono solo alcuni dei numeri che rendono il comparto motivo di vanto e di eccellenza per la Regione Campania. Soddisfatto il Presidente del Carn Luigi Carrino, il quale ritiene necessario "superare i marginalismi e fare sistema, tra imprese e ricerca, per competere in campo internazionale.

La Campania – commenta Carrino – ha le condizioni per fungere da modello per il settore aerospaziale, 4 piattaforme tecnologiche sono già state messe in atto. Serve – questo l'auspicio – che la politica finanzi questi progetti". La risposta della politica, non solo locale, non si fa attendere. Il senatore Teresa Armato si dichiara entusiasta dei risultati raggiunti. "E' attiva una fitta rete tra formazione, ricerca ed imprese – esordisce Armato –. Nella nostra regione sono tante le imprese, piccole e grandi, che compongono il sistema aerospaziale. L'obiettivo è quello di costruire un distretto aerospaziale a breve termine".

Dello stesso parere sia Mario Raffa, assessore allo Sviluppo del comune di Napoli, sia l'assessore regionale attività produttive Andrea Cozzolino. "Il Comune di Napoli è in prima fila soprattutto per quanto concerne la formazione: sono stati stipulati partenariati con Università cittadine" dice Raffa. Aggiunge Cozzolino: "La città di Capua vanta il polo aerospaziale più tecnologico. Lo sforzo delle imprese è tanto e tante sono le eccellenze del nostro territorio. Il comparto aerospaziale, automobilistico e dei trasporti sono l'esempio dell'impegno della Regione. Puntiamo – questo l'obiettivo – ad avere il primo distretto aerospaziale in tempi ragionevoli."

Proprio i tempi di realizzazione sembrano però essere il vero tallone di achille per un comparto che, senza qualità e velocità, rischia in competizione. Il senatore Sergio Vetrella lancia l'allarme: " Il nodo principale di questo settore - dice - sono gli elevati costi, in termini di tempo, che intercorrono tra la fase progettuale e quella attuativa - dice Vetrella – . Il distretto è necessario non solo come luogo d'eccellenze ma come possibilità di occupazione". Un monito, quello del senatore del Pdl, che non lascia indifferente Cozzolino. " Sono stati stipulati dei contratti regionali di programma - replica l'assessore – l'intento è quello di creare sinergia tra tutte le imprese, anche quelle più piccole, favorendo processi di alta formazione ed innovazione."
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