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Spopolamento, allarme dell'ANCI

di Leone Di Segno - Il Denaro
Gli articoli presenti nella sezione "Rassegna Stampa" sono stati selezioni e ripresi dai principali quotidiani nazionali, riviste e riviste specializzate per un aggiornamento costante sul dibattito in corso. Gli articoli, inoltre, sono riportati sul sito per la loro pertinenza con le attività/tematiche trattate dall'Associazione.


L'approvazione della legge per i piccoli Comuni, insieme al superamento dei vincoli al mandato dei Sindaci, sono e restano le due principali "richieste storiche dell'Anci". In particolare, è sulla necessità di una legge quadro di riferimento nazionale che, Nadia Cipriani, dell'Ufficio di Presidenza della Consulta nazionale Anci Piccoli Comuni, responsabile Piccoli Comuni per Anci Lazio e sindaco di Gorga, si è soffermata come ospite della puntata di Unomattina incentrata sul tema dei cosiddetti "Paesi fantasma" e quelli in via di spopolamento. Un pezzo importante del territorio che rischia la desertificazione.



Parti intere del Belpaese sono a rischio di desertificazione. Non è una desertificazione ambientale, ma sociale. Una desertificazione da spopolamento. "Sono numerosi i paesi a rischio di estinzione e caratterizzati da problemi sia di carattere strutturale che di carenza di servizi" ha affermato a Unomattina il sindaco Nadia Cipriani. Se le richieste avanzate dall'Anci fossero in breve tempo accolte dal Governo e dal Parlamento rappresenterebbero "un punto di partenza, non certo di arrivo, ma comunque per ottenere concreti primi risultati attesi da anni, che potrebbero valorizzare e tutelare i piccoli Comuni, anche quelli già a forte rischio di estinzione".

Le cifre sono eloquenti e danno la misura del problema. I piccoli Comuni rappresentano il 70 per cento dei Comuni italiani ed il 54 per cento del territorio nazionale, "è del tutto evidente - commenta Cipriani - la necessità di dotare il nostro ordinamento di norme specifiche che consentano a questi Comuni di poter amministrare adeguatamente, e di ripristinare, pari dignità costituzionale tra istituzioni e cittadini".

In tal senso, la responsabile Consulta Piccoli Comuni Anci Lazio giudica comunque "positivo che da parte del Ministro dell'Interno Roberto Maroni siano arrivate rassicurazioni sull'impegno del Governo di riprendere e di approvare la legge sui piccoli Comuni e di prevedere il superamento del limite del doppio mandato".Queste richieste, da sempre avanzate dall'Anci, dovranno trovare una definizione all'interno della Carta delle Autonomie e delle funzioni fondamentali degli Enti locali: "sarebbe necessario – ha spiegato il sindaco Cipriani - prevedere un ordinamento differenziato, compiti e funzioni specifiche del modo di amministrare dei piccoli Comuni italiani. Ma serve anche – secondo l'amministratrice locale - un quadro normativo di sostegno alle Unioni di Comuni per consentire ai Comuni, attraverso la gestione associata, di gestire in modo adeguato tutte le funzioni ed i servizi di loro competenza". Il tema della carenza dei servizi, sostiene da sempre l'Anci, è uno dei problemi principali che danno origine allo spopolamento.


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