Menu servizio
Newsletter
Diventa socio
Contatti
Articoli consigliati da AISLo
Menu principale 2
News
Servizi
Eventi
Aree di progetto
Chi siamo
I quaderni di AISLo
Novità editoriali
Archivio Documenti
L'Osservatorio della Competitività Urbana e Territoriale
Apprendimento permanente e Università della Terza Età
a cura di
Patrizia Dandolo
,
Dipartimento Formazione Ricerca CGIL Nazionale
Tratto da Il Taccuino - Bollettino quotidiano di informazione della CGIL, Anno III, N. 071, 20 Aprile 2010
Formazione e ricerca
Il Dipartimento di Formazione e Ricerca CGIL ed AUSER, in collaborazione con ISFOL, promuovono una sperimentazione per assicurare la qualità della formazione nelle Università della Terza Età. L'obiettivo è di sviluppare un approccio metodologico trasparente, in grado di supportare le organizzazioni verso modelli operativi di assicurazione di qualità e miglioramento continuo secondo gli indirizzi comunitari posti dalla Raccomandazione istitutiva dell'EQARF.
Con la proposta di legge di iniziativa popolare sul diritto all’apprendimento permanente, CGIL rilancia il tema della formazione quale leva per la crescita sostenibile del capitale umano e per l’ampliamento del perimetro di opportunità di qualificazione, aggiornamento ed inclusione socio-professionale di donne e uomini. La proposta di legge – come noto - propone il varo di un piano straordinario triennale finalizzato a raddoppiare il tasso di partecipazione degli adulti alle attività formative. A corredo del documento programmatico, si identificano quali strumenti accessori opportune agevolazioni fiscali, finanziarie e contributive, oltre che dispositivi di certificazione delle competenze e promozione di dinamiche di apprendimento per lavoratori, pensionati, per l’invecchiamento attivo e per un impulso alle azioni di informazione ed orientamento.
In tale contesto appare centrale la questione dell’incremento della quantità e della qualità della partecipazione della componente adulta, proprio per perseguire obiettivi di tutela sociale attraverso la qualificazione e l’aggiornamento. Il Dipartimento Formazione e Ricerca sta avviando una sperimentazione metodologica con l’AUSER e l’ISFOL– attraverso il Reference Point Qualità
(1)
– finalizzata ad identificare un processo di assicurazione di qualità nei processi formativi delle Università della terza età
(2).
Il processo intende sviluppare un approccio per la qualità che sia coerente con gli indirizzi comunitari – posti dalla Raccomandazione istitutiva dell’EQARF
(3)
- e nel contempo sia in grado di caratterizzare il sistema e l’ambiente organizzativo delle Università della terza età.
L’obiettivo è di sviluppare un approccio metodologico trasparente, in grado di supportare le organizzazioni verso modelli operativi di assicurazione di qualità e miglioramento continuo. In tale prospettiva l’intento è di erogare una risposta sociale efficace e coerente rispetto aduna domanda diversificata e di complessa ricognizione, che aggreghi, accrediti ed identifichi le realtà aderenti alla sperimentazione all’interno di approcci e processi qualitativi definiti e condivisi.
Il tema dell’apprendimento permanente e della capitalizzazione degli apprendimenti informali e non formali
(4)
riveste una sempre maggiore rilevanza per la promozione sociale e non esclusivamente professionale degli individui, in una prospettiva di costruzione di comunità sempre più recettive rispetto ai nuovi modelli di formazione e inclusione attiva. Inoltre, l’iniziativa consolida il ruolo sostanziale di attore della governance e della concertazione formativa di CGIL, nel momento in cui pone le basi per la definizione di criteri, indicatori e parametri di riferimento per il trasferimento del valore aggiunto derivante dalla sperimentazione all’interno delle politiche, delle regolamentazioni e degli indirizzi nell’ambito dell’apprendimento permanente.
(1)
Il Dipartimento Formazione e Ricerca siede all’interno del Board Nazionale per l’Assicurazione di Qualità nella IFP, attivo presso il Reference Point Qualità ISFOL. Il Board riunisce parti sociali e datoriali, MIUR, MLPS e organismi rappresentativi degli enti di formazione.
(2)
Nel contesto dell’apprendimento permanente, nel quale Auser è particolarmente impegnata, sono affiliate 108 Università popolari e 411 Associazioni culturali, senza fini di lucro, aperte ai diversi settori della conoscenza e delle arti, alla cui attività partecipano complessivamente oltre 100.000 soci.
(3)
EQARF Quadro Europeo di Riferimento per l’Assicurazione di Qualità nella IFP sancisce un intento condiviso a livello comunitario, finalizzato a sviluppare un armonico panorama in tema di assicurazione di qualità. Propone un approccio ispirato al miglioramento continuo, alla focalizzazione su risultati dell’apprendimento e processi formativi e dispone di un set di descrittori ed indicatori, a supporto dell’implementazione di modelli operativi coerenti ed in sintonia con l’ispirazione comunitaria. La Raccomandazione fissa nel giugno 2011 il termine per gli Stati membri per definire un approccio nazionale all’assicurazione di qualità nei sistemi di IFP.
(4)
Per apprendimento non formale si intende quello che ha luogo al di fuori dei sistemi di istruzione formale, è caratterizzato da una scelta intenzionale ed è offerto da organismi che perseguono scopi educativi e formativi senza scopo di lucro.
Stampa
Approfondimenti
I quaderni di AISLo
Novità editoriali
Archivio Documenti
L'Osservatorio della Competitività Urbana e Territoriale
Archivio Documenti
Associazionismo e giustizia sociale
Biodiversità e prodotti tipici dell'area Bradania
Carta Audis della Rigenerazione Urbana
Città e futuro
Città e sviluppo. Una nuova stagione del governo locale per contrastare il declinio?
Contrattazione sociale territoriale per formare le competenze
Il confronto su formazione e certificazione delle competenze
I dati Ocse sull'istruzione confermano la necessità di cambiamento rispetto ai provvedimenti del Governo
L'impresa sociale tra innovazione e sviluppo locale
Cultura e coesione sociale
Premio Sele d'oro
Il distretto culturale in Terra di Lavoro
La piazza del sapere - Il Manifesto
Migranti come schiavi
Il teatro scuola di cittadinanza
Una nuova comunità locale
Il bisogno di resistere
Cittadinanza attiva e coesione sociale
Il distretto sociale
La governance di genere per lo sviluppo
Ugo La Malfa nella politica del novecento
Adriano Olivetti: l'imprenditore umanista
Impresa sociale, innovazione e legalità
Aldo Moro, pedagogo della democrazia
L'abusivismo e il rispetto delle regole
Sviluppo umano e endogeno per una crescita glocale
L'impresa sociale e il reimpiego virtuoso dei beni confiscati
Un sistema integrato tra formazione e istruzione
L'Open Innovation per lo sviluppo locale
Parte 3 "Università e sviluppo locale"
I giovani e la politica
Progetto "Valutare Bolzano": i primi risultati
Standard professionali e certificazione delle competenze
Apprendimento permanente e Università della Terza Età
La costruzione di grandi aggregazioni per lo sviluppo e la competitività territoriale: il caso del Veneto
Accordo formazione: una sperimentazione inutile
Il Real Sito di Carditello
Parte 2 "Università e sviluppo locale"
I Centri per le Nuove Opportunità
Uscire dalle crisi: possibili politiche per il rilancio
Salviamo il Real Sito di Carditello
Incontro tecnico sulle Politiche di Sviluppo della Provincia di Caserta
Documento di sviluppo del territorio e linee guida per la sua implementazione
Lifelong Learning e Sviluppo Locale: i due fantasmi
Lifelong Learning e Sviluppo Locale: nuove esperienze e nuove prospettive
Parte 1 "Università e sviluppo locale"
Scheda sull'Open Innovation
Fare integrazione tra istruzione e formazione continua
PMI: la fatica di innovare
Università, ricerca, innovazione e lavoro: quali prospettive per le nostre eccellenze
I cittadini e la sicurezza
Impresa sociale, innovazione e legalità
Il Progetto Rural@Milano
L'importanza delle associazioni delle città della ceramica in Italia e in Europa
Mafie e politica
Il ruolo delle imprese per la legalità
La legalità come fattore di libertà per i cittadini
Quale sviluppo per le città italiane?
La vita accanto
Sicurezza, legalità e cittadinanza
Intercultura e nuove povertà
I diritti dei migranti per una cittadinanza attiva
Il rapporto Isfol 2009
Legalità come fattore di libertà per i cittadini
Città e Futuro: Incontro Internazionale AISLo
1939-2009 Lavoro e precarietà
Educare alla cultura della legalità
I giovani del Sud
Educare per la cittadinanza
Educare per l'inclusione sociale
Formazione continua e crisi nel Rapporto Isfol
Foto Project Village 2009
Giuseppe Di Vittorio e il suo ruolo nel movimento sindacale del secondo dopoguerra
Governance locale. Il territorio come organismo della sperimentazione e del cambiamento
Governo e valutazione della competitività urbana
Governo locale e politiche attive di sviluppo territoriale. Esperienze, progetti, strumenti a confronto, per passare dal dire al fare
Appello al Presidente della Repubblica, Onorevole Giorgio Napolitano
Il Governo della competitività urbana: fattori, indicatori, benchmarking
Il peso dei clan sulle economie locali
Il Progetto Jonathan nella Indesit Company
Il Sud che resiste_Introduzione
Il Sud che resiste_Postfazione
Intervista a Pasquale Iorio - Il DenaroTV
Intervista a Pasquale Iorio - Radioarticolo1
Italia per il mondo
L'alfabetizzazione nel bacino del Mediterraneo
La casa Rut
La contrattazione nella formazione continua
La formazione efficace
La governance integrata dei programmi di sviluppo urbano
L'originalità del riformismo di Giorgio Amendola
La partecipazione degli adulti ad attività formative
La ricerca dell'ANP* sulla scuola
La stampa italiana è in libertà vigilata
Lavoro e conoscenza
I nuovi diritti
Un nuovo patto sociale per la conoscenza
L'innovazione per il rilancio industriale e sociale
Le parole dell'amore
LUOGHI FORZIERI FANTASMI. La classe dirigente e lo sviluppo im-probabile_presentazione
Mezzogiorno e Pubblica Amministrazione
Microcredito, banca etica ed impresa sociale
Orientamento e territorio
Progetto RURAL@MILANO
Quali competenze servono per lo sviluppo locale? Come riconoscerle, sviluppare, diffonderle, consolidarle
Rapporto Isfol su formzione e occupabilità
Rapporto OCSE 2008-09-21 Per l'istruzione l'Italia spende poco e male
Rassegna stampa
Ri-conoscere Caserta: cultura, identità e sviluppo locale
Stato etico e stato laico
Tutela e valorizzazione dei beni culturali casertani per uno sviluppo equilibrato
Una guida ed un osservatorio per la formazione continua
Un Forum per la legalità
Un Outlook sull'e-commerce in Italia
Un progetto di futuro per una visione alta dello sviluppo
Venti anni di protagonismo dei migranti in Italia
Università e formazione continua
Verso "Città e Futuro"
2004-2013 Dieci anni: un programma possibile per lo sviluppo locale
Copyright © 2008 AISLO - CF: 95047970637