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Convegno di Acli Terra - Basilicata, maggio 2009
Presso l’Azienda agrituristica “Lama di Palio”, in Agro di Pomarico, nell’Area Bradanica, Acli Terra della Basilicata ha inaugurato un Museo vegetale storico-naturalistico.
Acli Terra, con l’occasione, ha promosso un Convegno dal tema: “Biodiversità e prodotti tipici”; l’iniziativa è parte di un progetto dal titolo: “Caratterizzazione dei percorsi di tipicità dell’Area Bradanica”, nato dalla collaborazione tra il GAL Bradanica, il CNR-Istituto di Genetica Vegetale, il Centro Tematico per la Difesa della Biodiversità Vegetale Mediterranea ed Acli Terra, che, sul territorio, ha realizzato una struttura per la conservazione delle biodiversità e la valorizzazione del patrimonio rurale.
A conclusione del dibattito, il Presidente nazionale di Acli Terra, Michele Zannini, ha dichiarato che esiste una questione dell’agricoltura che si ripropone nel passaggio tra tradizione e modernità.
È fondamentale, oggi, riposizionare le politiche agricole, tuttora ancorate ad un ambito strettamente settoriale, in una nuova prospettiva in cui gli aspetti settoriali si saldino strettamente con quelli territoriali.
Per Zannini, da una politica di spesa pubblica, che finanzia ancora principalmente attributi di status, bisogna passare ad un nuovo orientamento che incentivi e sostenga, in maniera sellettiva, comportamenti, cioè progetti aziendali e territoriali.
Nella presente fase di passaggio della politica comunitaria dall’asse uno, delle politiche di mercato, al due, delle politiche per lo sviluppo rurale e del territorio, e, finalmente, all’asse tre, della sicurezza degli alimenti, della qualità e della tutela dell’ambiente e, dunque, del miglioramento della qualità della vita e della diversificazione economica delle aree rurali, lo sviluppo rurale deve essere necessariamente concepito come sviluppo integrato, incarnato su imprese agricole multifunzionali.
L’impresa è di più dell’azienda: ha una visione strategica, pianifica lo sviluppo, si integra necessariemente sul territorio.
Per l’Assessore regionale all’agricoltura ed all’economia montana, On. Vincenzo Viti, gli attori principali del sistema di sviluppo rurale della Basilicata sono i Gal (Gruppi di azione locale), ma occorre rilanciarli, affinché siano sempre più funzionali e in grado di leggere quello di cui necessita il territorio.
Il sostegno della Regione Basilicata alle aree rurali, secondo l’Assessore Viti, dovrà realizzarsi con il coordinamento del massimo Ente territoriale e coinvolgendo le realtà locali, per mettere in rete le aree rurali, oltreché incentivare lo scambio di esperienze tra i Gal e i loro Psl (Piani di sviluppo locale); azione, questa, fondamentale per il successo dei programmi che saranno adottati nei prossimi anni.
L’Assessore ha apprezzato molto il lavoro di Acli Terra e ha assicurato il suo sostegno ad una iniziativa nazionale che Acli Terra intende promuovere sul tema specifico dello “Sviluppo della rete delle fattorie sociali”, nell’ottica di sostenere le esperienze di agricoltura multifunzionale, invitando espressamente il Presidente Zannini a programmare l’iniziativa in terra di Basilicata.
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