Sicurezza, legalità e cittadinanza

di Gianni Allucci, Amministratore Delegato del Consorzio Agrorinasce
Il progetto ha l’obiettivo di creare una piattaforma tecnologica per l’informazione, la formazione e la messa in rete di tutti i soggetti che operano per il rafforzamento della legalità e della cittadinanza attiva.
L’intervento prevede la realizzazione di prodotti per la informazione e diffusione della cultura della legalità rivolti a scuole, università, operatori sociali, si realizzeranno inoltre azioni di informazione/ formazione sulle stesse tematiche rivolte ad imprese ed associazioni di categoria per combattere i diversi fenomeni di illegalità.
Gli ultimi fatti di cronaca, oramai di dominio mondiale, evidenziano come la provincia di Caserta e più in generale la regione abbiano come principale ostacolo allo sviluppo, sia esso economico sia sociale, la criminalità organizzata e l’illegalità in genere.

Esistono molte realtà sociali e pubbliche che ormai sono consapevoli del fatto che la sicurezza discende anche da un processo di costruzione di rapporti di fiducia, che è in grado di generare un tessuto sociale cooperativo, in cui deve esserci la disponibilità di tutti a condividere un sistema di vincoli e di opportunità, a partire da un rapporto di fiducia con l’amministrazione pubblica.

Le stesse iniziative avviate da Agrorinasce danno il senso dell’esigenza di creare e strutturare una rete che funzioni:
- gestione di 18 beni confiscati alla camorra nei diversi comuni che fanno parte del Consorzio;
- recupero di aree degradate per la realizzazione di infrastrutture sociali per diffondere la cultura della legalità e per un diverso impiego del tempo libero da parte dei giovani;
- lavoro annuale con tutte le scuole del territorio e le parrocchie con interventi di diffusione della cultura della legalità;
- rapporti formali ed informali con le associazioni di volontariato del territorio (i rapporti formali sono con le associazioni che lavorano con Agrorinasce nella gestione di beni confiscati alla camorra e nelle infrastrutture realizzate su aree degradate);
- rapporti formali con tutte le associazioni di categorie ed i sindacati della Provincia di Caserta e con la Camera di Commercio di Caserta;
- partnership specifiche con istituzioni pubbliche, quali: SUN – Facoltà di Architettura e di Giurisprudenza, Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, CONI di Caserta, Ministero di Giustizia – Provveditorato Regionale Amministrazione In modo strategico la nostra iniziativa parte dei risultati avuti dalle molteplici iniziative realizzate da Agrorinasce per la diffusione della cultura della legalità in tutto il comprensorio di Agrorinasce con un bisogno evidente di essere ‘sistematizzate’ in maniera organica e continuativa, attraverso il quale si cerca di creare una struttura permanente di sviluppo della cultura della legalità e sicurezza con l’ausilio di nuovi strumenti soprattutto quelli dell’ITC che faciliti di gran lunga la messa in rete tra tutti i soggetti che collaborano con Agrorinasce.

C’è un bisogno urgente che tutti questi soggetti possano essere insieme, dialogare e lavorare insieme per arginare sempre più i fenomeni di illegalità.
Solo in questo modo sarà possibile mantenere e rafforzare quel principio di sicurezza integrata che ispira le normative regionali e che ha alla base un lavoro “di coppia” tra l’azione di contrasto del crimine da parte delle Agenzie centrali dello Stato e le azioni di prevenzione, riqualificazione, recupero della legalità che conducono al rafforzamento del legame sociale. Il progetto ha lo scopo, quindi, di fortificare il senso di appartenenza civile, elemento necessario per lo sviluppo culturale della sicurezza e delle legalità.

Dal punto di vista strutturale la piattaforma sarà collocata all’interno di uno stabile realizzato con i fondi del PON Sicurezza per lo sviluppo del Mezzogiorno QCS 2000-2006, destinato a ‘Spazio Giovani e Impresa nel Comune di Villa Literno’ con un Centro di Formazione per i Giovani e lo sviluppo delle imprese ed una Sala Espositiva per incontri e meeting. Altre attività di informazione, formazione e sensibilizzazione verranno svolti all’interno di beni confiscati alla camorra, a cominciare dall’Università per la legalità e lo sviluppo sito in Casal di Principe e sede operativa di Agrorinasce.

La stessa gestione del Centro di formazione dell’opera ‘Spazio Giovani e Impresa’ è stata affidata, attraverso procedura di evidenza pubblica, ad un raggruppamento di enti di formazione che sono espressione di associazioni di categoria e dei sindacati ad ulteriore dimostrazione dell’elevato coinvolgimento di partner nell’ambiziosa iniziativa.
Il valore complessivo del progetto è pari ad euro 3.182.400,00.
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