Segreteria AISLo
email: info@aislo.it
cell. +39 3661823885

Iscritta Registro APS Reg. Campania
n. 757 del 14/09/2016


big_ondaaranciodx
logo_aislopulito
big_sfondosidebar
20/06/2012, 10:24



Città-creative


 Sviluppo di azioni volte a incrementare, in maniera integrata, le performance delle Città nei diversi ambiti



Cos'è: Le città creative

Sviluppo di azioni volte a incrementare, in maniera integrata, le performance delle Città nei diversi ambiti - dell’attrattività, della cultura, della ricerca e dell’innovazione, dell’inclusione sociale, della tecnologia e dell’apertura internazionale - che determinano la concreta capacità di attrarre e mantenere talento e, quindi, di essere competitive nei mercati moderni e globali, dove la conoscenza è principale fattore produttivo delle attività economiche.

A cosa serve

Una ricerca del 2005 “L’Italia nell’era creativa”, realizzata da alcuni ricercatori italiani del gruppo di lavoro dell’americano Richard Florida, ha messo in evidenza che esiste una forte relazione tra alcune specifiche qualità e performance delle aree urbane (qualità dell’ambiente architettonico e naturale, vivacità ed interculturalità della vita civile e culturale, la connettività tecnologica, la rapidità degli spostamenti, ecc.) e la capacità relativa delle stesse di essere scelte quale luogo di vita e lavoro da quella parte della forza lavoro più pregiata generalmente definita “talento”.
Il progetto mira a “ri-pensare” e “ri-progettare” le Città attraverso il coinvolgimento di vari soggetti, locali e nazionali, pubblici e privati, in grado di operare in maniera coordinata per lo sviluppo del territorio e di promuovere, in particolare, azioni concrete a favore del talento e della creatività, ritenuti fattori determinanti per lo sviluppo sociale, economico e culturale.

Il progetto, quindi, serve:

ai decisori politici per misurare l’impatto delle proprie decisioni ed azioni di governo;
alle aziende per confrontarsi direttamente con le autorità cittadine e per la definizione di politiche ed azioni nuove di attrazione e gestione dei Talenti in azienda;
alle Università e Centri di Ricerca per l’individuazione e la definizione di servizi aggiuntivi e regole nuove a favore dei migliori talenti attratti o da attrarre;
alle Città per essere sempre di più “Città di Talenti”;
ai Talenti che potrebbero o vorrebbero risiedere in quell’area perché attratti dalla bellezza e da quello che l’area può offrire, per vedere incrementare l’attrattività della città nel proprio vivere e lavorare.

Il progetto

Il progetto si sviluppa con il diretto coinvolgimento degli attori chiave della Città, lungo alcune fasi che prevedono:

L’avvio del partenariato pubblico-privato con il coinvolgimento delle Università, dei centri di ricerca e delle aziende interessate al tema del talento.
L’applicazione del “metodo di Florida” per la determinazione del posizionamento della Città rispetto al tema del talento.
La pianificazione e la realizzazione di interventi mirati volti al miglioramento dell’attrattività della Città nei confronti del talento.
Monitoraggio dei progressi ottenuti attraverso l’attivazione di un Osservatorio in grado di misurare costantemente le performance territoriali in relazione al talento.
La realizzazione di percorsi di Benchlearning con altre realtà territoriali italiane e straniere per interpretare quanto emerge dalla misurazione e per riorientare l’azione concreta del partenariato in tema di talenti.

Gli attori

Partner professionali: AISLo co-elaboratore insieme all’Istituto Tagliacarne e alle maggiori Città italiane dell’Osservatorio della competitività delle città e dei territori, Gallup Europe, gli esperti del team di Richard Florida e network internazionali.
Partner istituzionali: Comune di Lecce, Area Vasta di Lecce, Università di Lecce, centri di ricerca e imprese del territorio.

I PROGETTI PILOTA 

La Città di Lecce e la sua Area Vasta come Città e Territori di Talenti.
La Città di Lecce, nella classifica del gruppo di Florida che misura l’Indice di Creatività, si posiziona al 60° posto per Talento e al 71° per la Creatività.
L’attuale performance, però, non risponde al suo potenziale competitivo, come percepito da molti, che oggi risulterebbe essere sotto utilizzato e che, se diversamente sfruttato, potrebbe cambiarne il futuro. Tradizione e storia, bellezza, dinamismo culturale della Città e del Salento, eccellenze già presenti rappresentate in primo luogo da un importante insediamento universitario, risultano essere, infatti, ottime condizioni per sviluppare una politica capace di lanciare la città nei moderni mercati urbani.

E’ per questo che il Governo della Città intende avviare un progetto ad hoc sui talenti.


1
Create a website