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Iscritta Registro APS Reg. Campania
n. 757 del 14/09/2016


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Lo statuto

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Statuto

AISLo - Associazione Italiana Incontri e Studi sullo Sviluppo Locale


Art. 1
E’ costituita l’Associazione Italiana Incontri e Studi sullo Sviluppo Locale - AISLO-

Art. 2

L’Associazione Italiana Incontri e Studi sullo Sviluppo Locale è una libera Associazione, apolitica e senza scopo di lucro, con durata illimitata nel tempo.

Art. 3

L’Associazione ha sede legale in Napoli.

Art. 4
L’Associazione Italiana Incontri e Studi sullo Sviluppo Locale persegue i seguenti scopi:

a)   Promuovere studi e ricerche nel campo dello sviluppo locale, anche come opera di elaborazione e sensibilizzazione diffusa sulle politiche istituzionali di coesione sociale, di sviluppo economico e di crescita delle persone e delle professioni.

b)   Promuovere e realizzare "Incontri di Studio", seminari, attività di assistenza, diffusione e formazione in modo da costituire una sede permanente di dibattito, confronto, apprendimento e verifica fra studiosi e operatori di organismi pubblici e privati intorno alle tematiche delle politiche territoriali e dello sviluppo locale.

c)   Promuovere collegamenti e scambio di informazioni, esperienze e buone prassi tra i centri decisori delle politiche di sviluppo, dell’innovazione, della ricerca, dell’economia, della cultura, operanti ai vari livelli istituzionali di governo dei territori.

d)   Promuovere relazioni a livello nazionale e internazionale con altri soggetti, e fra istituzioni e organizzazioni economiche, culturali, sociali, scientifiche che operano sui temi di interesse dell’Associazione.

e)   Promuovere iniziative e servizi di comune interesse per gli Associati.

f)    Promuovere l’elaborazione e la realizzazione di progetti di ricerca, innovazione, formazione, consulenza, assistenza e sperimentazione, in materia di economia, tecnologia, organizzazione per lo sviluppo territoriale.

g)   Partecipare a gare pubbliche e private per il finanziamento e/o l’appalto di servizi di assistenza tecnica e/o professionale a sostegno e per la realizzazione di azioni, iniziative, politiche, progetti per lo sviluppo territoriale.

h)   Svolgere tutte le operazioni economiche e finanziare necessarie per lo svolgimento dell’attività associativa


L'Associazione, per il raggiungimento dei propri scopi, pu inoltre compiere tutte le operazioni mobiliari ed immobiliari funzionalmente connesse con la realizzazione degli stessi e partecipare ad altri enti e societ, costituiti o costituendi, aventi finalit analoghe alla propria.

Art. 5
L’Associazione Italiana Incontri e Studi sullo Sviluppo Locale svolge e promuove attività utili per il perseguimento dei propri fini, finanziate con risorse proprie e di istituzioni pubbliche e private.

Art. 6
L’Associazione Italiana Incontri e Studi sullo Sviluppo Locale è aperta a tutti coloro che, interessati alla realizzazione delle finalità istituzionali, ne condividono gli scopi. Tutti i soci hanno uguali diritti.
Per essere ammessi a far parte dell’Associazione occorre inoltrare apposita domanda al Comitato di Direzione, corredata da tutte le informazioni utili ad identificare l’aspirante socio.

L’ammissione è deliberata dal Comitato di Direzione che motiverà per iscritto all’aspirante socio in caso di rigetto della domanda. Il Comitato di direzione può conferire, a titolo di riconoscimento per l’impegno profuso o per essere stati tra i fondatori dell’associazione, la qualifica di “socio fondatore”.

I Soci si impegnano a pagare, la quota annuale deliberata dall’Assemblea su proposta del Comitato di Direzione. Il mancato pagamento della quota annuale non comporta l’esclusione dall’associazione. Sono soci tutti coloro che hanno pagato la prima quota associativa all’atto di iscrizione. Solo i soci in regola con il pagamento della quota annuale partecipano all’assemblea con diritto di voto.

La qualita' di socio si perde per estinzione dell'ente associato, per morte, per recesso e per esclusione. Il socio che intende recedere deve comunicarlo per iscritto al Comitato di Direzione almeno 90 giorni prima della chiusura dell'esercizio in corso; in difetto, il recesso ha effetto dal momento della chiusura dell'esercizio successivo e la quota associativa comunque dovuta.

I soci sono tenuti all’osservanza del presente Statuto, dei regolamenti e delle deliberazioni degli organi sociali, adottati in base allo Statuto, pena l’esclusione dall’Associazione. Tutti i soci sono inoltre obbligati a comunicare tempestivamente all’Associazione, mediante raccomandata con avviso di ricevimento, le eventuali variazioni della ragione o della forma sociale, della sede legale e dei legali rappresentati.  L'esclusione e' deliberata dal Comitato di Direzione per gravi motivi. I soci receduti o esclusi o che a qualsivoglia titolo abbiano cessato di appartenere all'Associazione, non possono richiedere la restituzione delle somme versate, n vantare diritto o pretesa alcuna sul patrimonio dell'Associazione.

Art. 7
Il patrimonio dell’Associazione è costituito da:

Beni immobili e mobili, somme di denaro, crediti e diritti conferiti dai soci all’atto della costituzione o dell’adesione, con esplicita destinazione al patrimonio.

Redditi derivanti dal patrimonio che possono essere destinati ad incremento patrimoniale.

Le entrate dell’associazione sono costituite da proventi derivanti da:

§  Contributi

§  Donazioni e lasciti

§  Rimborsi

§  Finanziamenti

§  Attività di carattere commerciale e produttivo

§  Altro tipo di entrate


I contributi dei soci sono costituiti da:

§  quote di associazione annuale, deliberate dall’Assemblea su proposta del Comitato di Direzione

§  eventuali contributi straordinari, stabiliti dall’Assemblea dei soci.

Le donazioni ed i lasciti sono accettati dall’Assemblea dei soci, che delibera sulla utilizzazione degli stessi, in armonia con gli scopi statutari dell’Associazione.
E’ vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.

L’Associazione ha l’obbligo di impiegare gli eventuali utili o avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse.

L’anno finanziario inizia il 1 gennaio e termina il 31 dicembre di ogni anno.
Il Comitato di Direzione deve redigere il bilancio preventivo e quello consuntivo, che dovranno successivamente essere approvati dall’Assemblea dei soci ogni anno, rispettivamente entro il 30 dicembre ed entro il 30 aprile.

I bilanci, redatti dal Comitato di Direzione, devono essere depositati presso la sede associativa almeno 15 giorni prima della data dell’Assemblea dei soci, per essere liberamente consultati da ciascun socio.

Art. 8
Organi dell’associazione sono:

a)  l’Assemblea dei soci

b)  il Presidente dell’Associazione

c)   il Comitato di Direzione

d)  il Comitato Scientifico

e)   il Presidente del Comitato Scientifico

f)   il Comitato dei Saggi

Art. 9

L’Assemblea dei soci è composta da tutti i soci in regola con il pagamento della quota annuale, ognuno dei quali ha diritto ad un voto.
Essa è convocata dal Presidente dell’Associazione in via ordinaria almeno due volte all’anno, per l’approvazione del bilancio preventivo e consuntivo entro il termine previsto dal presente statuto.

L’Assemblea è inoltre convocata sempre dal Presidente dell’Associazione, ogniqualvolta se ne ravvisi la necessità o sia richiesta dal Comitato di Direzione ovvero dal Comitato Scientifico oppure da almeno un decimo degli associati.

In prima convocazione l’Assemblea è valida se è presente la maggioranza dei soci e delibera validamente con la maggioranza dei presenti; in seconda convocazione l’Assemblea è validamente insediata indipendentemente dal numero dei presenti e delibera validamente con la maggioranza dei presenti.

L’Assemblea straordinaria è valida se sono presenti i 2/3 dei soci e delibera validamente con la maggioranza dei presenti; in seconda convocazione l’assemblea è valida se è presente 1/3 dei soci e delibera validamente con la maggioranza dei presenti.

Le modifiche allo Statuto dell’Associazione sono deliberate dall’Assemblea straordinaria regolarmente costituita con la presenza di almeno 3/4 dei soci e il voto favorevole di almeno la maggioranza dei presenti, sia in prima che in seconda convocazione.


La convocazione dell’Assemblea va fatta tramite idonea comunicazione ai soci con lettera raccomandata, fax, telegramma o email, contenente la data, l'ora della prima e seconda convocazione, il luogo e l'ordine del giorno, almeno quindici giorni prima della data fissata e tramite avviso pubblico, affisso all’albo della sede per una durata di almeno 15 giorni prima della data dell’Assemblea.

Delle delibere assembleari va data idonea pubblicità, attraverso la pubblicazione del relativo verbale all’albo della sede dell’Associazione.

Art. 10
L’Assemblea ordinaria ha i seguenti compiti:

a)   fissa orientamenti generali per l’attività dell’Associazione

b)   determina le quote associative annuali, su proposta del Comitato di Direzione

c)   approva il bilancio consuntivo

d)   approva il bilancio preventivo

e)   approva i regolamenti interni

f)    elegge il Presidente dell’Associazione, su indicazione del Comitato dei Saggi

g)   elegge e revoca il Comitato di Direzione, il Collegio dei revisori con le modalità stabilite nel presente Statuto

h)   elegge il Presidente del Comitato Scientifico

i)    determina l’esistenza e l’ammontare di eventuali contributi straordinari

j)    delibera sull’utilizzo di donazioni e lasciti, in armonia con gli scopi statutari

L’Assemblea straordinaria delibera:

§  sulle modifiche statutarie

§  sullo scioglimento dell’Associazione

All’apertura dei lavori, l’Assemblea elegge un Segretario verbalizzante tra i soci presenti. Può essere chiamato a svolgere le funzioni di Segretario verbalizzante anche un non socio.

Art. 11
Al Presidente dell’Associazione è attribuita la rappresentanza legale dell’Associazione; egli viene eletto dall’Assemblea, su designazione del Comitato dei Saggi, dura in carica tre anni ed è rieleggibile.
Il Presidente dell’Associazione ha le seguenti funzioni:

a)   convoca e presiede l’Assemblea dell’Associazione

b)   convoca e presiede il Comitato di Direzione

c)   sottoscrive tutti gli atti amministrativi e gestionali dell’Associazione

d)   apre e chiude conti correnti bancari e postali intestati all’Associazione

e)   conferisce ai soci o ai componenti il Comitato di Direzione procure speciali per sezioni di attività dell’Associazione che rientrino nei suoi poteri

f)    da esecuzione ai deliberati del Comitato di Direzione

g)   convoca l’Assemblea straordinaria.

Il Presidente dell’Associazione, su conforme deliberazione del Comitato di Direzione, può assegnare ad un socio incarichi particolari di carattere strumentale.

Art. 12
Il Comitato di Direzione è composto da un minimo di cinque ad un massimo di nove membri, compreso il Presidente dell’Associazione, eletti dall’Assemblea tra i propri componenti, con le seguenti modalità:

§  il Presidente e metà dei componenti sono indicati dal Comitato dei Saggi

§  la restante metà dei componenti è indicata dai soci in regola con il pagamento della quota associativa

I membri del Comitato di Direzione durano in carica tre anni e sono rieleggibili; essi svolgono gratuitamente la loro attività di direzione.

Il Comitato di Direzione può essere revocato dall’Assemblea ordinaria, con la maggioranza qualificata dei 2/3 dei soci.

Art. 13

Il Comitato di Direzione è l’organo esecutivo dell’Associazione.

Si riunisce ogni qualvolta se ne ravvisi la necessità, su idonea convocazione del Presidente, mediante lettera raccomandata inviata almeno 10 giorni prima recante l'indicazione del giorno, del luogo, dell'ora e degli argomenti da trattare.

Nei casi di particolare urgenza, la convocazione puo' avvenire anche mediante comunicazione telegrafica, via telefax o e-mail o per altra via breve con semplice preavviso di due giorni lavorativi.

Le riunioni del Comitato di Direzione possono svolgersi anche per via telematica.
Il Comitato di Direzione delibera a maggioranza dei membri presenti, o partecipanti in caso di riunione per via telematica; in caso di parità prevale il voto del Presidente.
Al Comitato di Direzione spettano tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione, fatti salvi i poteri specifici del Comitato Scientifico in ordine alle scelte di strategia culturale dell’Associazione.
A titolo puramente esemplificativo, il Comitato di Direzione:

a)   predispone gli atti da sottoporre all’Assemblea

b)   elabora e formalizza le proposte, le iniziative, i progetti per la gestione delle attività dell’Associazione

c)   redige il bilancio consuntivo ed il bilancio di previsione, secondo i principi contabili

d)   può richiedere al Presidente dell’Associazione la convocazione dell’Assemblea straordinaria

e)   delibera sull’ammissione di nuovi soci

f)    propone all’Assemblea gli importi annui delle quote per le diverse categorie di soci e per le persone fisiche e giuridiche.

Il Comitato di Direzione può nominare, fra i suoi componenti, un Vicepresidente, che assiste il presidente e lo sostituisce in caso di assenza.

Il Comitato di Direzione può nominare, fra i suoi componenti, un Direttore dell’Associazione. Il Direttore dipende dal Presidente ed è responsabile del coordinamento e controllo degli obiettivi e dei programmi definiti dal Comitato e del reperimento delle risorse necessarie.

Il Comitato di Direzione può inoltre nominare, fra i soci, un Segretario, che dura in carica un anno e può essere rinominato.

Il Segretario è responsabile della tenuta dei verbali e della documentazione non finanziaria dell'Associazione;  istruisce le pratiche di ammissione dei soci per conto del Consiglio Direttivo, al quale riferisce per ratifica; conserva gli elenchi dei soci e cura l'informazione a tutti gli iscritti;  coadiuva il Presidente in tutte le attività che questi gli delega.

Art. 14

Il Comitato Scientifico è composto da un minimo di sei membri, nominati dal Presidente del Comitato di concerto con il Presidente dell’Associazione ed ha durata illimitata fino a nuova nomina.

Possono far parte del Comitato Scientifico personalità del mondo della cultura, dell’università, del mondo imprenditoriale e dell’impresa, delle istituzioni pubbliche e private, degli Enti del governo locale, delle associazioni e rappresentanze economiche, sociali, culturali che abbiano ruoli significativi e comprovata esperienza nella elaborazione e realizzazione di politiche e progetti di sviluppo del territorio e delle comunità.
Il Comitato Scientifico ha funzioni di orientamento:

§  sugli obiettivi e sulle strategie per realizzare gli scopi associativi

§  sui contenuti scientifici e professionali

§  sulla definizione dei programmi, progetti, azioni, iniziative annuali dell’Associazione e delle relative partnership professionali.

Il Comitato Scientifico, inoltre, può richiedere al Presidente dell’Associazione la convocazione dell’Assemblea straordinaria.

Il Comitato scientifico può essere revocato dall’Assemblea ordinaria, con la maggioranza qualificata dei 2/3 dei soci.

Art. 15
Il Presidente del Comitato Scientifico viene eletto dall’Assemblea su proposta del Presidente dell’Associazione e la carica ha durata illimitata fino a nuova nomina.
Il Presidente del Comitato Scientifico ha le seguenti funzioni:

§  convoca e presiede il Comitato Scientifico

§  definisce il calendario e l’ordine dei lavori delle sessioni e/o riunioni

§  sottoscrive tutti gli atti di competenza del Comitato

§  rappresenta l’Associazione nelle manifestazioni scientifiche, culturali, professionali

§  svolge funzioni di monitoraggio sull’andamento dei programmi e delle attività dell’Associazione per garantire la piena realizzazione degli scopi e degli obiettivi definiti.

Il presidente del comitato scientifico può essere revocato dall’Assemblea ordinaria, con la maggioranza qualificata dei 2/3 dei soci.

Art. 17

Il Comitato dei Saggi svolge una funzione consultiva e supporta gli organi associativi nella definizione di obiettivi, strategie, programmi, regole e ruoli di direzione dell’Associazione.


Il Comitato dei Saggi ha i seguenti compiti:

a)   assiste gli organi dell’Associazione nella definizione delle strategie e dei programmi sociali

b)   designa e propone all’assemblea dell’Associazione i nominativi da eleggere alle cariche di Presidente e di componente del Comitato di Direzione.

Il Comitato dei Saggi è composto da cinque componenti di cui 2 nominati dall’Assemblea, 2 nominati dal presidente e 1 nominato dal presidente del comitato scientifico. Ciascun componente viene nominato per un periodo fissato nel provvedimento di nomina, non superiore a cinque anni.

Art. 18

Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’Assemblea straordinaria.
Il patrimonio residuo deve essere devoluto ad altra associazione con finalità simili ovvero a enti pubblici.

Art. 19

Tutte le cariche sono gratuite per lo svolgimento della funzione affidata.
Ai componenti il Comitato di Direzione e del Comitato Scientifico, può essere riconosciuto un rimborso delle spese regolarmente documentate.
Il Presidente dell’Associazione, in esecuzione di delibera del Comitato di Direzione, può affidare a componenti dei Comitati di cui sopra eventuali incarichi retribuiti per lo svolgimento di specifiche attività professionali connesse con l’attuazione di progetti e iniziative importanti per l’Associazione, e per la cui realizzazione le competenze e qualificazioni del professionista da incaricare siano di particolare utilità e rappresentino un vantaggio economico, tecnico-scientifico, di visibilità per l’Associazione medesima.


Art. 20

Le eventuali controversie che sorgessero fra i Soci o fra l'Associazione ed i Soci, anche se promosse da amministratori e Revisori, ovvero nei loro confronti, che abbiano per oggetto diritti disponibili relativi al rapporto associativo, saranno esaminate dal Comitato dei Saggi che, dopo aver esperito ogni utile tentativo di composizione, potrà emettere un lodo cui le parti dovranno conformarsi. Per le controversie non risolte dall’intervento del Comitato dei Saggi sarà competente il Tribunale di Napoli.

Art. 21

Per quanto non contemplato nel presente statuto, si fa riferimento alle disposizioni del Codice Civile e delle Leggi vigenti in materia.





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